Piattaforme aeree
Piattaforme Nacanco

La palafitta tecnologica del Centro Luigi Pecci di Prato, e il carrello telescopico da 8 metri di Nacanco
Al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, un carrello telescopico da 8 metri di Nacanco è diventato parte integrante di un’opera dell’artista-architetto greco Aristide Antonas. L’attrezzatura, posta all’ingresso della mostra ‘La Fine del Mondo’, sorreggeva, una palafitta tecnologica, un’unità abitativa immaginata da Antonas in un futuro post-catastrofe. “L’artista-architetto greco – spiega Fabio Cavallucci, Direttore del Centro Pecci – è un visionario, che realizza immagini e progetti che appartengono a un mondo dopo la fine. In questo contesto la palafitta, che è una delle prime tipologie d’abitazione umana, diventa, nel futuro post-catastrofe di Antonas, un’entità tecnologica che racchiude in se le conoscenze di secoli di storia. Il braccio meccanico che la sorregge è l’espressione di questa tecnologia e diventa, perciò, parte integrante dell’opera stessa”.

Nacanco & l’Arte, un binomio perfetto per l'utilizzo delle piattaforme aeree a noleggio in tutta Italia


A volte le attrezzature di Nacanco trovano applicazione in settori inusuali, completamente diversi da quelli tradizionali dell’edilizia, dell’impiantistica industriale, della cura del verde pubblico o della cartellonistica stradale ecc... Sono molte le opere d'arte realizzate negli anni, in cui le piattaforme aeree Nacanco sono state noleggiate da artisti e hanno avuto un ruolo di primo piano in opere d'arte. Spesso verticali , articolate, carrelli telescopici, carrelli telescopici, vengono utilizzati come mezzi per provvedere alla realizzazione e allo smontaggio dell'opera, ma anche come supporto per murales e graffiti, o addirittura come parte integrante dell'opera stessa.